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Le risorse indispensabili per i professionisti della salute quotidianamente

Un medico di base che cerca una scheda di buon uso, un'ostetrica che verifica la compatibilità del suo software con il Ségur del digitale,…

Médecin femme consultant une ressource médicale numérique sur tablette dans un couloir hospitalier moderne

Un medico di base che cerca una scheda di buon uso, un’ostetrica che verifica la compatibilità del suo software con il Ségur del digitale, un fisioterapista che aggiorna le sue conoscenze sulla sicurezza dei dati dei pazienti: queste situazioni si ripetono ogni settimana. Le risorse esistono, ma sono disperse tra siti istituzionali, piattaforme di formazione e strumenti professionali. Sapere dove cercare, e soprattutto cosa mantenere, fa guadagnare un tempo considerevole ai professionisti della salute.

Deontologia medica e strumenti digitali: un quadro normativo inasprito

Utilizzi un software di teleconsultazione o uno strumento di supporto alla diagnosi? Da poco, le regole che disciplinano queste pratiche sono cambiate. Il decreto n. 2026-691 del 27 luglio 2026 ha modificato il codice di deontologia medica per integrare esplicitamente gli strumenti digitali e l’intelligenza artificiale.

Questo testo impone ai medici un requisito rafforzato su tre punti: la sicurezza delle cure, la qualità del percorso del paziente e la riservatezza dei dati. In pratica, ciò significa che un professionista della salute non può più limitarsi a utilizzare un software senza verificarne la conformità. La responsabilità deontologica si estende ora allo strumento stesso.

Per i professionisti paramedici, anche le obbligazioni stanno progredendo. Le informazioni relative alla conformità dei software e alle buone pratiche digitali sono centralizzate su sito Vous et Votre Santé per i professionisti, che raccoglie contenuti adattati a diverse specialità mediche.

Questo inasprimento non è da sottovalutare. Esprime una volontà di responsabilizzare ogni professionista di fronte alla moltiplicazione degli strumenti digitali nel percorso di cura.

Infermiere che prende appunti da un manuale di riferimento clinico in un ufficio medico organizzato

Ségur del digitale in salute: software referenziati per ogni professione

Il Ségur del digitale in salute non riguarda più solo i medici e le strutture ospedaliere. Un decreto del 15 luglio 2026 ha ampliato il dispositivo ai software di gestione degli studi delle ostetriche e dei paramedici di città. In concreto, gli editori devono ora proporre soluzioni referenziate che rispettino un nucleo tecnico comune.

Perché questo riferimento conta nella vita quotidiana? Perché un software referenziato garantisce l’interoperabilità con Mon Espace Santé e il DMP (dossier medico condiviso). Un professionista che utilizza un software non conforme rischia di non poter trasmettere correttamente i dati dei suoi pazienti agli altri attori del percorso di cura.

Come verificare la conformità del proprio software

  • Consultare l’elenco ufficiale dei software referenziati sul sito dell’Agenzia del Digitale in Salute, aggiornato regolarmente
  • Verificare con il proprio editore che la versione installata integri effettivamente gli aggiornamenti legati alla fase 2 del Ségur
  • Assicurarsi che il software consenta l’alimentazione automatica del DMP e l’invio di documenti a Mon Espace Santé

Un software non referenziato può bloccare la trasmissione dei dati del paziente. L’argomento merita di essere trattato come una priorità amministrativa, non come un dettaglio tecnico.

Spazio europeo dei dati sanitari: cosa cambia per la pratica quotidiana

Il regolamento europeo sull’area europea dei dati sanitari (EHDS), adottato nel 2025, trasformerà il modo in cui i professionisti accedono alle informazioni mediche dei loro pazienti. Questo testo prevede che ogni paziente potrà condividere il proprio dossier medico in qualsiasi Stato membro dell’Unione europea.

Per un medico o un infermiere, ciò significa alla fine poter consultare il dossier di un paziente europeo direttamente dal proprio software professionale. L’implementazione completa richiederà diversi anni, ma le scelte software fatte oggi determinano la capacità di uno studio di adattarsi.

Il capitolo “uso secondario” dell’EHDS autorizzerà anche l’utilizzo anonimizzato dei dati sanitari a fini di ricerca e salute pubblica. I professionisti della salute dovranno informare i loro pazienti su questo punto, il che implica di padroneggiare almeno un minimo il quadro giuridico.

Team di assistenza multidisciplinare che discute risorse cliniche stampate e digitali nella sala pausa

Formazione continua e monitoraggio: le risorse che fanno la differenza

La normativa evolve rapidamente. Gli strumenti cambiano. Le raccomandazioni sulle buone pratiche vengono aggiornate regolarmente. Per non rimanere indietro, i professionisti della salute dispongono di diversi tipi di risorse complementari.

Piattaforme di formazione online

MOOC specializzati consentono di formarsi su argomenti specifici senza lasciare il proprio studio. FUN-MOOC offre ad esempio corsi sull’ecografia ostetrica o sulla gestione di patologie specifiche, elaborati da università. Queste formazioni sono gratuite e accessibili a tutti i professionisti della salute.

Risorse istituzionali mirate

Salute pubblica Francia mette a disposizione dossier tematici, documenti di prevenzione e materiali di educazione alla salute. L’INRS pubblica risorse sulla sicurezza sul lavoro, un argomento che riguarda direttamente i dipendenti del settore medico come i professionisti liberi esposti a rischi professionali specifici.

  • Le schede di buon uso e le brochure pratiche del CERIN coprono la nutrizione e possono servire come supporto durante le consultazioni di prevenzione
  • Il ministero della Salute centralizza gli strumenti di supporto alla sicurezza delle cure sul suo sito dedicato
  • Gli ordini professionali pubblicano guide aggiornate sulle obbligazioni deontologiche, comprese quelle legate al digitale

Il monitoraggio normativo non è più facoltativo per un operatore sanitario. Tra il Ségur, l’EHDS e i nuovi obblighi deontologici, un professionista che non dedica alcune ore al mese a tenersi informato accumula un ritardo difficile da recuperare.

La scelta delle risorse dipende dalla specialità e dal modo di esercizio. Un medico libero non ha le stesse esigenze di un dirigente sanitario in una struttura. L’approccio più efficace consiste nel selezionare due o tre fonti affidabili, consultarle regolarmente e considerare la conformità digitale come un atto di gestione altrettanto comune quanto la fatturazione.

Le risorse indispensabili per i professionisti della salute quotidianamente